Il progetto nasce dalla collaborazione tra le famiglie, gli operatori e volontari per la realizzazione di  giornate e week-end di viaggi in moto con piccoli gruppi di persone adulte con deficit. 

Una esperienza nuova ed esclusiva a favore di chi le moto le può solo sognare,oppure godere, in  momenti brevi e sporadici. 

Un nuovo approccio alla moto e al viaggio, che migliora le possibilità offerte ai ragazzi al fine di  dare una risposta educativa, di crescita e di consapevolezza più ricca. 

Un viaggio finalizzato a una crescita personale per le persone coinvolte e di sensibilizzazione per  tutte le persone che a diverso titolo saranno toccate dal viaggio. 

    

Dare una visibilità pubblica alla diversità nel suo essere risorsa; abbattere il pregiudizio rispetto ai  limiti delle persone con deficit in viaggio. 

   

 

I viaggi 

Far vivere le emozioni di un viaggio in moto a ragazzi che sulle moto magari sono saliti solo per un piccolo giro, magari durante una di quelle giornate di mototerapia a cui i piloti protagonisti del progetto hanno partecipato in parte attiva. Inizialmente un viaggio di una giornata in cui i ragazzi saranno dei veri e propri passeggeri in cui vivranno una giornata da vero motociclista. 

5 piloti e 5 ragazzi con deficit provenienti da diverse associazioni con il supporto di persone qualificato e professionale al loro seguito. 

Ormai i viaggi stanno diventa sempre pù numerosi e in tutti i ragazzi si sono dimostrati dei passeggeri perfetti! 

Organizzazione e integrazione 

I viaggi saranno incentrati su un approccio al viaggio nuovo. Un rapporto 1 a 1 che non faccia pensare al tipico viaggio con la consueta onlus o associazione di riferimento. 

Diventa fondamentale l'intimità del viaggio, eliminando il fattore di tante persone intorno. Un massimo di 15 persone totali. Questo creerebbe un microcosmo e un clima familiare atto a creare fiducia e relazioni tra i partecipanti. 

Una organizzazione elastica e flessibile nel modificare gli spostamenti. Il coinvolgimento dei diversi protagonisti (utenti, operatori, volontari, famiglie, associazioni, cooperative) secondo le proprie attitudini. La documentazione/promozione dell'iniziativa con innovative che coinvolgano la cittadinanza come primo incontro con la diversità.  

La partecipazione di ragazzi provenienti da diversi centro che non si conoscono tra loro vuole essere un modo nuovo di far cadere barriere anche tra i ragazzi, gli organizzatori e le persone coinvolte nel progetto. 

 

Ripetiamo spesso ai nostri ragazzi di sognare, perché sognare permette di essere tranquillamente e veramente folli… quindi perché non sognare insieme…sogniamo insieme, insieme vale di più, insieme si va più lontano… questi sono sogni che aiutano tutti noi, disabili e non, a vivere meglio perché ci ricordano che sono il CORAGGIO e la FIDUCIA (di chi organizza e di chi si affida) a far succedere cose straordinarie, a rendere la vita davvero speciale. 

 

La passione per la moto non ha confini: con un po’ di creatività e sana follia si possono superare tutte le difficoltà e paure. 

Sono le moto che fanno tutto, usiamo questa passione come chiave per entrare in relazione e divertirci insieme. Condividiamo insieme per km e km questo “cavallo” per scoprire il mondo e vivere l’adrenalina con il cuore che pompa emozioni. 

La moto è emozione e l’emozione è il moto della vita; è attraverso le emozioni che ci sentiamo vivi  e con il nostro progetto ambiamo a farle vivere o rivivere. 

Crediamo che educare all’emozione sia possibile e fare del bene con le due ruote sia un dovere. 

L’emozione ci fa vivere senza dar niente per scontato. L’emozione come movimento interiore, una  risposta psico-fisica correlata a uno stimolo interno o esterno.